Durante l’estate le finestre incidono sul caldo interno molto più di quanto si possa pensare.
Vetri poco performanti, telai datati e chiusure non più efficienti possono favorire l’ingresso del calore e rendere gli ambienti più difficili da mantenere freschi.
Il risultato può essere una maggiore necessità di utilizzare climatizzatori e sistemi di raffrescamento.
Il sole entra attraverso le superfici vetrate
Quando una finestra è molto esposta al sole, la radiazione solare può contribuire al riscaldamento degli ambienti interni.
Questo effetto è particolarmente evidente nelle ore più calde della giornata e negli ambienti con grandi superfici vetrate.
La qualità del vetro e la configurazione complessiva del serramento possono quindi incidere sul comfort estivo.
Cosa succede con i vecchi serramenti
Finestre datate possono presentare:
- vetri meno performanti;
- telai usurati;
- guarnizioni deteriorate;
- chiusure meno precise.
Tutti questi elementi possono ridurre l’efficienza del serramento e rendere più difficile mantenere una temperatura interna stabile.
Perché la casa resta calda anche la sera
Durante il giorno pareti, pavimenti, arredi e superfici interne possono accumulare calore.
Se l’abitazione si surriscalda molto nelle ore centrali, può richiedere tempo prima che la temperatura torni a livelli più confortevoli, anche quando all’esterno comincia a fare più fresco.
Limitare l’ingresso eccessivo di calore durante il giorno può quindi aiutare anche nelle ore serali.
Finestre efficienti e comfort estivo
Serramenti scelti correttamente possono contribuire a:
- limitare il surriscaldamento;
- migliorare l’isolamento;
- ridurre gli sbalzi di temperatura;
- rendere gli ambienti più confortevoli;
- diminuire il ricorso continuo al climatizzatore.
Il risultato finale dipende comunque anche da esposizione, schermature solari, caratteristiche dell’edificio e abitudini di utilizzo.
Il ruolo delle schermature
Per migliorare il comfort estivo non conta soltanto la finestra.
Tapparelle, persiane, tende da sole e altri sistemi oscuranti possono contribuire a schermare la radiazione solare prima che raggiunga direttamente il vetro.
Per questo serramenti e schermature vanno considerati come parti dello stesso progetto.
Meno caldo può significare meno raffrescamento
Se la casa riesce a mantenere meglio la temperatura interna, può diminuire la necessità di utilizzare continuamente il condizionatore.
Questo può contribuire a ridurre i consumi energetici, soprattutto nei periodi più caldi.
Non esiste però un risparmio identico per tutte le abitazioni: incidono anche isolamento generale dell’edificio, esposizione e impianti.
Quando valutare la sostituzione delle finestre
Può essere utile fare un controllo se:
- gli infissi sono molto datati;
- si percepiscono spifferi;
- gli ambienti si scaldano rapidamente;
- le guarnizioni sono deteriorate;
- le chiusure non sono più regolari.
L.T. Serramenti può aiutarti a valutare lo stato dei serramenti e individuare una soluzione più adatta alle esigenze di comfort della tua abitazione.
FAQ
Le finestre incidono davvero sul caldo in casa?
Sì, soprattutto quando sono molto esposte al sole o presentano vetri e telai poco performanti.
I serramenti vecchi fanno entrare più caldo?
Possono contribuire al surriscaldamento se hanno vetri poco isolanti, guarnizioni usurate o chiusure non più efficienti.
Cambiare le finestre può ridurre l’uso del condizionatore?
Può contribuire a migliorare il comfort e a ridurre la necessità di raffrescamento, in funzione delle caratteristiche dell’abitazione.
Le schermature solari sono utili?
Sì, tapparelle, persiane e tende da sole possono aiutare a limitare l’ingresso diretto della radiazione solare.
Come capire se le finestre sono poco efficienti in estate?
Un forte surriscaldamento vicino alle aperture, spifferi o serramenti molto datati possono essere segnali utili da valutare.