Bonus infissi 2026: La guida completa a ecobonus, bonus casa e sicurezza
La sostituzione di infissi e serramenti rappresenta uno degli interventi più efficaci per migliorare l'efficienza energetica e la protezione della propria abitazione. nel corso del triennio 2026-2028, la normativa sulle detrazioni fiscali per gli immobili subisce importanti aggiornamenti.
Di seguito viene presentata la guida completa alle opzioni disponibili nel 2026 per la sostituzione dei serramenti, con indicazione delle aliquote, dei massimali di spesa e dei requisiti tecnici previsti per prima e seconda casa.
Quadro generale: le detrazioni per la casa dal 2026 al 2028
il piano di detrazioni fiscali per le abitazioni prevede un decalage progressivo delle aliquote nel corso del triennio 2026-2028, con percentuali che variano a seconda della tipologia di immobile.
per l'anno 2026, gli interventi effettuati sulla prima casa beneficiano di una detrazione del 50% su un limite massimo di spesa pari a 96.000 €, mentre per le seconde case la percentuale scende al 36% mantenendo lo stesso massimale di 96.000 €.
Nel 2027, la detrazione per la prima casa si attesta al 36% su 96.000 € di spesa massima, mentre per la seconda casa si riduce al 30%, sempre entro il limite di 96.000 €.
Infine, per l'anno 2028, la percentuale di detrazione sarà del 30% sia per la prima casa sia per la seconda casa, con un massimale di spesa ridotto a 48.000 € per entrambe le tipologie.
1. Ecobonus 2026 per infissi e serramenti
L'ecobonus 2026 permette di ottenere la detrazione fiscale sulla sostituzione degli infissi quando l'intervento è finalizzato al miglioramento energetico dell'edificio.
Caratteristiche e vantaggi principali
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Aliquote: detrazione pari al 50% per le prime case e al 36% per le seconde case.
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Massimale di spesa: fino a 120.000 €.
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Platea beneficiari: l'incentivo è aperto sia ai soggetti irpef sia ai soggetti ires, consentendo la fruizione a un numero maggiore di contribuenti.
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Flessibilità operativa: la sostituzione semplice dei serramenti può essere effettuata anche senza titoli abilitativi o permessi specifici, previa verifica del regolamento edilizio del comune in cui si esegue il lavoro.
Requisiti e vincoli tecnici
Per accedere all'ecobonus è necessario rispettare alcuni paletti stringenti:
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dimensioni degli infissi: le misure dei nuovi serramenti non devono superare quelle della situazione di partenza.
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trasmittanza termica: i nuovi infissi devono garantire specifici valori di trasmittanza termica, definiti in base alla zona climatica di riferimento dell'immobile.
2. Bonus sicurezza 2026
Il bonus sicurezza rientra nel perimetro del bonus casa ed è dedicato specificamente agli interventi volti a incrementare la protezione e la sicurezza anti-effrazione dell'immobile.
Come funziona e cosa copre
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Aliquote e massimali: garantisce una detrazione del 50% sulla prima casa e del 36% sulla seconda casa, con un massimale di spesa pari a 96.000 €.
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Interventi ammessi: le spese sono detraibili per l'installazione di:
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inferriate e grate di protezione
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persiane, tapparelle e scuri di sicurezza
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porte blindate e porte di sicurezza
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Domande frequenti (Faq)
Il bonus si può usare anche senza una ristrutturazione completa?
sì, le detrazioni sono valide anche per la sola sostituzione di infissi e serramenti, senza dover intervenire sull'intero immobile.
Qual è la differenza principale tra bonus casa ed ecobonus per gli infissi?
il bonus casa è più semplice e permette la modifica delle misure degli infissi. l'ecobonus richiede il rispetto di precisi requisiti di trasmittanza termica e vincola le nuove misure a quelle preesistenti, offrendo però un massimale di spesa superiore (120.000 €) e l'accesso anche ai soggetti ires.
Quali sono i limiti di spesa e le aliquote per il 2026?
sia il bonus casa sia l'ecobonus prevedono una detrazione del 50% per la prima casa e del 36% per la seconda casa. il massimale è di 96.000 € per il bonus casa e di 120.000 € per l'ecobonus.
E' necessario inviare una documentazione per usufruire del bonus?
per l'ecobonus è necessario inviare la comunicazione all'enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori (pratica fortemente consigliata per certificare il risparmio energetico). per il bonus casa è richiesto di conservare le fatture e le ricevute dei bonifici parlanti effettuati.
Il bonus sicurezza fa parte di questi incentivi?
sì, il bonus sicurezza è incluso nel perimetro del bonus casa e copre l'acquisto e la posa di porte blindate, inferriate e tapparelle di sicurezza con le medesime aliquote (50% prima casa, 36% seconda casa).